Sono Tommaso Pasqualetti, psicologo. Non vendo la terapia come rimedio universale, né tratto il disagio come qualcosa da eliminare ad ogni costo. Lavoro con chi cerca un confronto serio, non una rassicurazione preconfezionata.
La psicologia contemporanea si vende sempre più spesso come un oggetto da scaffale: contenuti brevi, slogan, frasi vuote e retoriche, paroloni altisonanti, e la stessa soluzione per chiunque, invece di adattarsi all'unicità della persona che si ha di fronte.
Buona parte di questa narrazione si regge sulla paura del dolore: ogni difficoltà, anche minima, va subito corretta. Byung-Chul Han la chiama psicopolitica: nel capitalismo contemporaneo non è più il corpo a essere sfruttato, ma la psiche, e ogni pensiero negativo, sofferenza o stress diventa un ostacolo alla produttività, non una parte legittima dell'esistenza. Il dolore, invece, rappresenta un'esperienza fondamentale: non solo come sofferenza da gestire, ma come forza capace di orientare le decisioni, trasformare l'identità e generare cambiamento. Come sottolineò Keeney, l'atto psichico fondamentale è la «distinzione»: senza concedere un adeguato spazio al dolore, e alle sue tempistiche, non potremmo percepire né il benessere, né, tantomeno, la felicità.
La narrazione mediatica contemporanea occulta la natura culturale e storica delle nosografie: presenta le categorie diagnostiche come fatti naturali, oggettivi, quando queste, lungi dall'essere verità immutabili, eterne, scoperte una volta per tutte, cambiano a seconda del contesto storico, sociale, culturale ed economico nel quale trovano spazio.
Anche il cambiamento viene venduto come un evento risolutivo, una svolta improvvisa. Ma le trasformazioni reali, quasi sempre, sono silenziose: si riconoscono a distanza, non nel momento in cui accadono.
È un rifiuto della psicologia da scaffale — quella pensata per essere consumata in fretta, imbevuta di espedienti e frasi vuote altisonanti, capaci di tutto trasformare.
«Non fare nulla, e che nulla non sia fatto.»
— Laozi, Tao Te Ching
Laureato in Psicologia all'Università degli Studi di Padova. In formazione presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, diretto da Giorgio Nardone.
Sono autore di libri autopubblicati, disponibili su Amazon.
Vedi tutti i libri su Amazon →Compila il modulo. Rispondo io, personalmente, quanto prima.